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POLICLINICO BORGO ROMA DI VERONA

Il policlinico Borgo Roma di Verona è considerato come un modello funzionale, tipico degli anni 60, caratterizzato da un’alta percentuale delle aree di degenza all’interno dell’ospedale e da un buon confort per gli utenti, dato anche dalla possibilità di illuminare direttamente tutti gli ambienti. Per le moderne esigenze sanitarie risulta più idoneo in quanto ad oggi viene richiesta una maggiore quantità di servizi di diagnosi e cura rispetto alle aree di degenza. L’Amministrazione, per riequilibrare l’intero assetto ospedaliero, ha affidato la progettazione di un nuovo edificio all’interno del Policlinico al team STEAM. Il nuovo intervento consiste nella realizzazione di un edificio di otto piani fuori terra con degenze di Day Service, area tecnica, area poliambulatoriale interventistica e area accoglienza, posto in adiacenza ai fabbricati esistenti e raccordato ad essi mediante due corpi di collegamento.

La soluzione progettuale così ideata presenta i seguenti aspetti caratterizzanti:

  • Identificazione di un ingresso inteso come spazio-piazza centrale rispetto all’intero complesso ospedaliero dove sono identificati tutti i servizi informativi di accoglienza;
  • Localizzazione della struttura ambulatoriale e di day-hospital nel corpo antistante l’ospedale quasi a significare la funzione di filtro che tale servizio viene ad assolvere nei confronti del ricovero;
  • Impianto strutturale dell’ospedale con una distribuzione degli spazi secondo un sistema di rigorosa simmetria e quindi di equilibrio funzionale;
  • Unitarietà dei servizi del Pubblico;
  • Chiarezza dei percorsi di accesso e di distribuzione interna;
  • Unificazione dei corpi di fabbrica in un “unicum architettonico”.

Il progetto STEAM garantisce la reale possibilità di ampliamento del sistema ospedaliero di Borgo Roma e le scelte strutturali e costruttive sono tutte volte al conferimento della massima flessibilità e capacità di trasformazione nel tempo della struttura. La flessibilità operata attraverso le scelte impiantistiche garantirà l’adattamento alle evoluzioni a cui le aree oggetto d’intervento saranno sottoposte nell’arco degli anni. Altro elemento determinate in termini di convertibilità tecnologica è l’accurata scelta delle aree tecnologiche ove installare gli impianti. Le grandi apparecchiature (Scambiatori di calore, unità di trattamento aria, trattamenti dell’acqua calda sanitaria, ecc.) saranno identificate e distanziate dalle strutture ricettive e in completa sicurezza.