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OSPEDALE DI NARNI

L’area individuata per il nuovo presidio ospedaliero di Narni-Amelia è ubicata nell’area ex cava San Pellegirno. L’idea è di progettare un ospedale come cura della persona ma anche come ricucitura e riqualificazione del territorio.  Si è pensato di far coincidere le movimentazioni di terra e i consolidamenti, comunque necessari nel fronte di cava, con la costruzione del nuovo complesso che in qualche modo ricostituisce artificialmente l’antico fronte della collina.  Una completa integrazione tra riqualificazione e basso impatto ambientale che si sintetizza nel posizionarsi nell’area già degradata e resa instabile dall’attività estrattiva piuttosto che inserirsi nell’area agricola sovra-stante ancora intatta, come indicato nello Studio di Fattibilità. Il presidio ospedaliero di territorio, risponde a incentivare trattamenti in regime programmato, estensivo garantendo l’accessibilità a cicli assistenziali di continuità, che partono dal medico generico fino ad integrarsi e valorizzarsi con le assistenze domiciliari post-riabilitative. 

Il modello del nuovo ospedale si caratterizza principalmente per:

  • capacità e complessità di prestazioni a fronte di una capienza contenuta dell’area di degenza
  • qualità e graduazione di intensità di assistenza delle degenze
  • contenimento del tempo medio di ricovero
  • continuità dell’assistenza anche nel post-ricovero
  • sviluppo delle prestazioni in ambulatorio e diurne (DH,DS)
  • alta flessibilità strutturale e di utilizzo inteso come aggregazione di Modelli funzionali, come rapporto tra le aree funzionali in relazione alle tecnologie
  • dimensione contenuta e compattezza della struttura con ottimizzazione dei percorsi
  • organizzazione per processi di cura
  • contiguità dei servizi più utilizzati nell’ambito dei percorsi di diagnosi e cura
  • ottimizzazione dei flussi
  • sicurezza e contenimento del rischio

Il progetto è in grado di rispondere alle nuove esigenze sanitarie indotte dai cambiamenti in corso nella società: l’invecchiamento della popolazione, il rapido evolversi della medicina, lo sviluppo delle cure ambulatoriali, la crescita delle attese dei consumatori in tema di qualità del sistema, lo sviluppo dei centri specialistici di eccellenza, la ricerca di efficacia ed efficienza nella gestione delle strutture ospedaliere.