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NUOVO DEA PRESSO L’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA SANTA MARIA ALLE SCOTTE DI SIENA

Il 19 luglio 2011 è stato inaugurato, presso il Policlinico di Siena, il nuovo Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’AOU Senese per cui STEAM ha curato l’intera progettazione: architettonica, strutturale, impiantistica.

Nel progetto risulta centrale l’idea della baricentricità, non solo dal punto di vista funzionale, attraverso lo sviluppo delle connessioni che consentano all’attuale organismo ospedaliero di potenziare la comunicazione tra reparti, ma anche dal punto di vista architettonico, materializzando precise caratteristiche quali quelle di armonicità, stretta relazione con il contesto, equilibrio, proporzione, cura dei particolari.

STEAM ha voluto fortemente la realizzazione di un’architettura “forte” nei suoi caratteri estetici, ma estremamente rispettosa della cultura locale e del contesto, che utilizzi la tecnologia ai massimi livelli, con riferimenti culturali che vanno dall’architettura bioclimatica, alla bioedilizia, alla ecosostenibilità, all’architettura contestuale e ambientale, al paesaggismo e alla filosofia “user friendly”.

Il lavoro di progettazione degli impianti, perseguendo come standard STEAM l’obiettivo del risparmio energetico combinato a soluzioni tecnologicamente avanzate, ha tenuto conto della presenza di reparti e zone che per la loro specificità hanno richiesto soluzioni diverse in funzione della loro destinazione d’uso. I criteri progettuali guida che sono stati alla base della progettazione impiantistica, si possono così riassumere:

  • Elevato livello di affidabilità e scelta di apparecchiature e componenti con alto grado di sicurezza intrinseca;
  • Flessibilità degli impianti per consentire l’ampliamento dei quadri elettrici principali e secondari e permettere un facile accesso per ispezione e manutenzione delle varie apparecchiature;
  • Selettività di impianto: l’architettura prescelta assicura che la parte di impianto che viene messa fuori servizio, in caso di guasto, venga ridotta al minimo;
  • Sicurezza degli impianti, sia contro i pericoli derivanti a persone o cose dall’utilizzazione dell’energia elettrica, sia in termini di protezione nel caso di incendio o altri eventi estranei all’utilizzazione dell’energia elettrica;
  • Idoneo grado di comfort per gli addetti e gli utenti, ottenuto con una scelta opportuna dei livelli di illuminamento e degli apparecchi illuminanti e soprattutto con una attenta progettazione degli impianti speciali (chiamata, diffusione sonora, ecc.).